Contest delle Sezioni ARI V-U-SHF 2019


Siamo un team giovane sulle frequenze oltre i 30 MHz, con ancora poca esperienza ma con tanta voglia di sperimentare e di metterci in gioco. Questo contest è un’ottima occasione per passare una giornata immersi nella natura, per verificare l’efficienza dell’impianto VHF, ormai alla terza uscita stagionale, dopo la partecipazione al Contest Romagna 144 MHz di gennaio e al Contest Lombardia 144 MHz di febbraio e di testare per la prima volta anche la banda dei 432 MHz. Il set-up composto da una buona 14 elementi per le VHF, una 22 elementi, ripulita per l’occasione dopo anni di riposo in cantina, per le UHF e dall’ottimo RTX Yaesu FT-897. 

Con l’amico Stefano IZ6YLU decidiamo di vederci a casa dei miei genitori verso le 7.30, dove recuperiamo il camper di famiglia gentilmente offerto alla causa da Giuseppe IW6DCA, più attivo nelle radioassistenze che nei contest ma sempre presente. Facciamo un veloce controllo dell’attrezzatura già caricata la sera precedente: gruppo elettrogeno, cavalletto, palo, antenne, cavi e radio. C’è tutto e possiamo partire, destinazione Fontecorniale (PU) JN63JS, non prima di aver acceso la radio sul ripetitore locale IR6UDV, dove ci aspettano gli amici Arrio IW6BFE e Davide IW6CNM che ci fanno compagnia lungo il tragitto e ci augurano buoni collegamenti, non potendo essere parte attiva del team in questa occasione

Il sito, a circa 30 minuti di viaggio verso l’entroterra e a 500 metri d’altezza con ottima apertura verso nord, nord-ovest ed una splendida vista sul mare. Non a caso è lo stesso utilizzato in occasione del contest Lombardia dove ci siamo classificati all’undicesimo posto in classifica generale nella categoria portatile. 

Arrivati sul posto piazziamo il camper, montiamo velocemente le antenne, questa volta in configurazione VHF/UHF scegliendo di utilizzare un duplexer per scendere con un unico cavo, accendiamo il gruppo elettrogeno, colleghiamo il ricetrasmettitore e siamo pronti per fare le prime verifiche sulla risonanza delle antenne. Nel frattempo, Stefano ha già accesso il pc predisposto, questa volta, con doppio programma per gestire 2 categorie in contemporanea e quindi 2 log. Si fanno le 10 ora locale e siamo pronti ad iniziare.  

La propagazione sembra buona, inizio a chiamare CQ Italia, CQ Italia e subito arrivano i primi collegamenti. Non sono stazioni italiane valide per la classifica (9A), ma un collegamento non si nega a nessuno. Finalmente le prime stazioni italiane ed i primi punti, zona 4, zona 3, zona 2, zona 1 quest’ultima con qualche difficoltà visto che siamo dalla parte opposta dell’appennino, ma tutto funziona perfettamente e ad ogni chiamata arriva una risposta. Ne approfittiamo per chiedere il cambio banda ad alcuni amici della zona 3 così da testare i 432 MHz e muovere la classifica anche in questa categoria. 

Proviamo a girare l’antenna verso ovest, con il rotore rigorosamente manuale e riusciamo a collegare anche qualche stazione dalla zona 5 e zona 0 solitamente tabù per la nostra posizione. Tra una chiamata e l’altra scambiamo anche qualche considerazione sulle condizioni meteo e sulla propagazione con gli amici della sezione ARI di Ancona IQ6AN, anche loro attivi per il contest dal Monte Petrano (PU).           Nel frattempo, ci ha raggiunto anche mia sorella Katja IZ6IND per darci manforte nelle trasmissioni e nella gestione del rotore, tassativamente manuale. 

La svolta della giornata arriva quando Stefano suggerisce di girare l’antenna a sud-ovest prima e sud poi, nonostante io fossi scettico, infatti arrivano in sequenza prima la zona IS0, IQ0AG della sezione di Cagliari, poi la zona 8 dalla penisola sorrentinaIQ8SO. Il massimo dello stupore arriva quando sentiamo una chiamata dal segnale inesistente, ma perfettamente comprensibile, alzo il volume e silenzio generale, è IQ9BF dalle alture di Messina. Inizialmente pensavo di aver capito male il nominativo, per noi che non eravamo mai andati oltre la zona 0 verso sud, sembrava impossibile, ma Stefano mi conferma che è tutto correttoRiusciamo così a portare a casa, con grande soddisfazione, un ottimo collegamento che risulterà il massimo QRB, 670 Km ed un altro moltiplicatore. Per concludere colleghiamo anche la zona 7 dal Gargano, oggettivamente con molta meno fatica ma, un altro ottimo moltiplicatore. 

La splendida giornata, in compagnia dellamata radio e di veri amici, si conclude quindi con ottimi risultati e grandi soddisfazioni. Per la prima volta, siamo riusciti a collegare in banda VHF tutte le call area italiane e le due isole maggiori, 670 Km di massimo QRB ed altri 3 collegamenti altre i 400 Km: IQ0AG 448 Km, IQ1GP 438 Km, IQ1TO 423 Km. collegamenti totali saranno 58 di cui 42 sezioni (moltiplicatori) per un totale stimato di 511.664 punti, che non sono tanti in valore assoluto, ma un buon risultato per la nostra breve esperienza su questa banda e per la nostra posizione.  

Il Dx non è solo HF ed oltre i 30 MHz non ci sono solo ponti e satelliti, consiglio a tutti di provare questa esperienza.  

Complimenti agli organizzatori per la manifestazione e a tutte le stazioni portatili, che con condizioni spesso difficoltose perseguono questa sana passione.  

Buoni DX a tutti, ’73. 

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